From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com>
Date: Sab 11 Ott 2008 2:24 pm
Subject: Zamboni e "a ognuno il suo mestiere"


L'Assessore a termine Zamboni, evidentemente ancora scosso dalla notizia che il suo sindaco di riferimento non potrà riconfermarlo nella carica che ha ricoperto con totale incompetenza in questi ultimi anni, attacca a testa bassa le affermazioni fatte durante la conferenza stampa indetta da Italia Nostra per ribadire finalmente la ferma opposizione al Civis anche da parte di questa importante associazione, che ha già ottenuto dal  ministro dei Beni Culturali lo stop alla tramvia di Firenze. Il nostro invece rivendica la linea di questi ultimi 50 anni nel corso dei quali nessuno è mai riuscito a tutelare il centro storico, e, visto che nessuno lo ha mai tutelato, (è il "ragionamento" di Zamboni), perchè mai ora dovremmo preoccuparcene noi?
Infatti i mezzi pesanti che ora già transitano per il centro storico, per ineluttabilità del destino, continueranno a passare, e perchè mai non dovrebbe passare un altro mezzo ancora (se gli antichi edifici hanno resitito sino ad ora resisteranno per gli anni a venire).
Quanto al divieto di passaggio attraverso il Torresotto di San Vitale di mezzi di altezza superiore ai 3,25 metri, siamo all'assurdo : nell'ansia di giustificare il passaggio di un mezzo alto 3,40 metri, si confonde e afferma che di lì passa il, filobus 13.
Assessore si informi meglio . il 13 fa tutt'altro percorso!!!
E per finire l'ineffabile Z. riafferma il suo mantra : "ognuno dovrebbe fare il suo mestiere".
Caro Assessore, se così fosse la vedrei benissimo nella veste di coltivatore diretto (e già è un mestiere di tutto rispetto, per il quale non so se lei avrebbe la necessaria preparazione).


Maddalena Piccolo

From: "Comitato No al Civis Mazzini Savena" <noalcivis@gmail.com>
Date: Sab 11 Ott 2008 12:53 pm
Subject: Comunicati e lanci di agenzia sulle ultime prese di posizione

 

Amici,
vi invitiamo a soffermarvi su un articolo uscito oggi sul Carlino, con
la presa di posizione di Italia Nostra, e sulle ulteriori esternazioni
di Forlani (PD), riguardanti il Civis.
Come potete constatare, tutto ciò che è stato ripetutamente detto
riguardo alla ineluttabilità del progetto, in quanto ormai
cantierizzato, è stato smentito dai fatti.
E anche dagli stessi rappresentanti della ATTUALE MAGGIORANZA,
riscontriamo a volte timidi, a volte un pò più coraggiosi distinguo,
su un progetto che, a quanto pare, non è poi così condiviso da tutti
loro.
Nonostante il momento politico incerto, noi continuiamo a credere che
anche quello del Civis rimane un argomento al centro dei dibattiti: è
uno degli snodi su cui i progetti futuri che verranno presentati in
campagna elettorale faranno la differenza, e marcheranno le scelte di
chi crede che Bologna abbia bisogno sì di infrastrutture, sì di
decisioni, sì di progetti condivisi da tutti (o quasi) gli
schieramenti, ma che soprattutto si possa partire da una visione
allargata e di buon senso per dare alla nostra amata città una
viabilità sostenibile, sia nei tempi e nei costi, che nella
accessibilità ed efficienza.
il vostro Comitato no al Civis



(ER) TRAM BOLOGNA. FORLANI: SBAGLIATO NON ASCOLTARE CITTADINANZA

(DIRE) Bologna, 10 ott. - "Sul Civis abbiamo sbagliato a non
ascoltare le critiche della cittadinanza". Il mea culpa arriva da
Andrea Forlani, presidente del quartiere Santo Stefano,
intervenuto come spettattore interessato alla conferenza stampa
convocata da Italia Nostra per fare il punto sulla situazione dei
lavori a Bologna. "Visto che il progetto prevede che il Civis
passera' anche per il mio Quartiere, sono venuto ad ascoltare le
critiche da parte di alcuni studiosi che ne hanno valutato
l'impatto sul territorio e non hanno secondi fini", spiega
Forlani. "Come amministratori ci eravamo ripromessi di
intraprendere un percorso partecipato insieme ai cittadini, ma
devo ammettere che quest'idea non e' stata portata avanti
concretamente".

In effetti, ammette Forlani, "abbiamo ereditato un progetto
non facile, ma purtroppo non potevamo tirarci indietro a causa
delle penali molto elevate da pagare, quindi abbiamo cercato di
rivedere il progetto dove possibile". Del resto, ricorda
chiamando in causa anche l'assessore comunale alla Mobilita',
"piu' volte lo stesso Zamboni ha detto che, se fosse stato per
lui, non l'avrebbe mai scelto come progetto per risolvere i
problemi del traffico in citta'". Un progetto che, riconosce
Forlani, potrebbe aggravare la situazione gia' "delicata" del
centro storico, i cui edifici sono sottoposti quotidianamente a
numerose sollecitazioni a causa del passaggio degli autobus.
(Sci/ Dire)
16:05 10-10-08



ER) TRAM BOLOGNA. ITALIA NOSTRA A BONDI: BLOCCHI IL CIVIS

(DIRE) Bologna, 10 ott. - "Se Bondi ha bocciato la tramvia
elettrica di Firenze, chiediamo che si opponga anche al progetto
del Civis, perche' entrambi i mezzi sono un abuso contro il
paesaggio". A chiamare in causa il titolare del dicastero dei
beni culturali e' Giovanni Losavio, presidente nazionale di
Italia Nostra.
"Le strade del centro storico gia' risentono del traffico
continuo degli autobus", spiega Paolo Pupillo, presidente della
sezione di Bologna dell'associazione impegnata nella salvaguardia
dei beni culturali. Per non parlare dei portici, che "attualmente
non possono sopportare nuovi interventi", aggiunge la presidente
del consiglio regionale di Italia Nostra, Marina Foschi. Insomma,
il passaggio di un mezzo pesante ed ingombrante come il Civis
dara' il colpo di grazia ad un patrimonio architettonico gia'
messo a dura prova dal tempo e dall'incuria. (SEGUE)

(Sci/ Dire)
16:40 10-10-08

NNNN



ER) TRAM BOLOGNA. ITALIA NOSTRA A BONDI: BLOCCHI IL CIVIS -2-
(DIRE) Bologna, 10 ott. - A questo punto, per l'urbanista Pier
Luigi Cervellati, c'e' una sola soluzione per salvaguardare il
centro storico della citta': chiudere al traffico l'intera zona.

È in gioco la vita di strade, edifici e piazze che devono essere
considerati come monumenti. "Il Civis e' un progetto contro la
legge- accusa Losavio- proprio perche' danneggera' il patrimonio
storico e artistico di Bologna".
Per questo, Italia Nostra lancia l'appello a Bondi, che gia'
ha ascoltato l'associazione bloccando il progetto del parcheggio
nella collina del Pincio a Roma: "vogliamo che il ministro
impedisca questo scempio".
(Sci/ Dire)
16:40 10-10-08

NNNN


Articolo tratto dal quotidiano "Il Resto del Carlino - Bologna sabato 11 ottobre 2008 pag.XIX