From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com>
Date: 12 Oct 2008, 06:40:38 PM
Subject: A TRE GIORNI DALLA TRAGEDIA


Tra gli orfani di Sergio Gaetano spicca il grande grandissimo Anderlini, il quale, secondo una sua stessa definizione di poco tempo fa, si è trovato improvvisamente a far parte della categoria dei "pulcini bagnati", coloro per intendersi che il giorno dell'annuncio dell'abbandono, si guardavano attorno smarriti e ancora increduli.

In una interessante intervista rilasciata a un quotidiano locale, l'illustre "politologo" fa filtrare tutto il suo rimpianto per essersi ritrovato da un momento all'altro privo del suo mentore e faro di civiltà, ritiratosi a vita privata in quel di Genova, lasciando il peso di una "eccellente" eredità amministrativa sulle fragili spalle dei suoi discepoli.

E come fulgido esempio, il nostro ricorda con ammirazione la stupefacente trasformazione con un colpo di bacchetta magica del progetto Civis, di cui si era detto peste e corna in campagna elettorale, a pulmino da San Lazzaro al centro di Bologna.

Lanciando fendenti a destra e a manca, non per cattiveria, ma essendo troppo scosso dal tradimento subito, chiude con un elegiaco "Cofferati è vivo, noi siamo vivi, se Dio vuole, il Pd vive. E ci sono molte cose da fare."

Una delle più urgenti sarebbe evitare di parlare a vanvera, ma questo temo sia chiedere troppo.

ASSOCIAZIONE L'ALTRAINFORMAZIONE

Maddalena Piccolo