From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com> Tra gli orfani di Sergio Gaetano spicca il grande grandissimo Anderlini, il quale, secondo una sua stessa definizione di poco tempo fa, si è trovato improvvisamente a far parte della categoria dei "pulcini bagnati", coloro per intendersi che il giorno dell'annuncio dell'abbandono, si guardavano attorno smarriti e ancora increduli. In una interessante intervista rilasciata a un quotidiano locale, l'illustre "politologo" fa filtrare tutto il suo rimpianto per essersi ritrovato da un momento all'altro privo del suo mentore e faro di civiltà, ritiratosi a vita privata in quel di Genova, lasciando il peso di una "eccellente" eredità amministrativa sulle fragili spalle dei suoi discepoli. E come fulgido esempio, il nostro ricorda con ammirazione la stupefacente trasformazione con un colpo di bacchetta magica del progetto Civis, di cui si era detto peste e corna in campagna elettorale, a pulmino da San Lazzaro al centro di Bologna. Lanciando fendenti a destra e a manca, non per cattiveria, ma essendo troppo scosso dal tradimento subito, chiude con un elegiaco "Cofferati è vivo, noi siamo vivi, se Dio vuole, il Pd vive. E ci sono molte cose da fare." Una delle più urgenti sarebbe evitare di parlare a vanvera, ma questo temo sia chiedere troppo. ASSOCIAZIONE L'ALTRAINFORMAZIONE Maddalena Piccolo
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