From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com> ASSOCIAZIONE L'ALTRAINFORMAZIONE A margine dell'incontro in corso al Circolo PD di via Galliera 23, abbiamo avuto finalmente modo di testare le competenze del candidato sindaco Merola sul CIVIS . Alla nostra prima domanda " cosa intende fare con il CIVIS" ha con sicurezza risposto "io vado avanti, dopo il parere della Soprintendenza". A quel punto abbiamo chiesto le motivazioni di questa apparente granitica decisione su un progetto di filobus che sostituirà due linee di autobus con le stesse modalità trasportistiche e quindi senza risolvere i problemi di viabilità della città; un giochino del costo di 240 ml di euro per ora, visto che è notizia di oggi l'intenzione dell'ATI di chiedere i danni per le lungaggini sul programma cantieri causato dalla stazione appaltante e dalla amministrazione ( mancanza di permessi, improvvisazione nella organizzazione e tutto quello che i cittadini bolognesi hanno visto con i loro occhi in questo ultimo anno ), forse meriterebbe più attenzione da parte di chi si candida a CAMBIARE LA CITTA'. D'altra parte lo stesso Sindaco in scadenza evidentemente non ha fiducia nelle competenze del suo assessore avendo rpeferito firmare per il candidato Del Bono ( quello di apparato). Il Candidato ha quindi specificato che il CIVIS cambierà in meglio la viabilità perchè viaggia in corsia protetta. A quel punto ci siamo permessi pacatamente e serenamente di ricordare al Candidato che le corsie preferenziali, e non protette, previste nel progetto sono state abolite negli esecutivi e che quindi la realtà è che il filobus su gomma viaggerà nè più nè meno come oggi le linee 27 e 19 che andrà a sostituire in parte. Ammettendo a quel punto di non avevre studiato bene i problemi del CIVIS Merola si è ripromesso di aggiornarsi e poi di concederci un incontro dove verrà interrogato, Come a scuola. Ci sembra molto grave che i candidati sindaco alle primarie, e Merola non è il primo, abbiamo già detto che il CIVIS non si tocca dimostrando di non conoscere il problema. Perchè non possono sostenere che il mezzo migliorerà la viabilità e la qualità dell'aria: basta che si guardino gli esecutivi e leggano due docuemnti. Sarà nostra cura fare le stesse domande a tutti candidati, soprattutto a quello di apparato Del Bono per capire se lui ha studiato. Perchè riteniamo che sia una mancanza di serietà nei confronti dei cittadini continuare a parlare per slogan, raccontando di mirabolanti progetti futuri poco probabili e non invece parlare dei problemi da risolvere oggi, che forse darebbero maggiormente il senso della loro preparazione per il futuro incarico al quale ambiscono. Se le Primarie sono una cosa seria, lo dimostrino. Delisa Merli L'Altrainformazione |