From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com>
Date: 18 Oct 2008, 10:06:58 AM
Subject: Oggi del Filobus CIVIS si parla sulla stampa nazionale

Vi segnalo che oggi sul quotidiano Il Resto Del Carlino a pag 2 e 3 dell'edizione nazionale si parla del filobus CIVIS e del tram di Firenze. Credo che questo sia un risultato importante, finalmente il filobus su gomma non è più un argomento "locale"; che l'assessore asfaltatore Zamboni insieme ai tanti ex detrattori che come lui contestavano solo per motivi politici e non di merito sino al giugno del 2004 ( ricordo tra gli altri gli "ottimi" Paolo Serra, Merola, Claudio Mazzanti, Claudio Merighi, Tiberio Rabboni...e scusate se ho dimenticato qualche altro pezzo da novanta del PD e similari) hanno sempre liquidato come una sterile protesta di cittadini di serie B. E nemmeno una querelle politica nella quale chi lo ha voluto e appaltato ( ricordo vagamente un certo Guazzaloca, e i suoi soci tra i quali un certo Garagnani di FI che oggi si erge a detrattore dell'ultima ora ) ora lo combatte.  E ricordo pure che ancora non sappiamo cosa frulla nella testa del SUPER MANAGER Sutti, presidente di ATC stazione appaltante che tanto costa alle nostre tasche ma che evidentemente non ne ha consapevolezza. Per ultimo speriamo che quando la UE si pronuncerà sulla segnalazione fatta da noi insieme ai Comitati No civis Mazzini Savena e Palasport, tutto il percorso verrà rivisto. Come doveva essere fatto da anni. Aspettiamo con ansia che qualcuno dell'attuale amministrazione ci dica finalmente perchè fu ritirato il ricorso al TAR della Provincia contro l'appalto nel dicembre 2004: scelta politica? Visto che nel merito i problemi segnalati nel ricorso sono rimasti invariati. Delisa Merli L'Altrainformazione

From: "Comitato No al Civis Mazzini Savena" <noalcivis@gmail.com>
Date: Sab 18 Ott 2008 5:50 pm
Subject: Comunicato del Comitato No al Civis Mazzini Savena

ORA TOCCA AI PROGETTI E AI PROGRAMMI

Amici,
come avrete già letto, il Carlino, nelle pagine 2 e 3 del foglio nazionale, dedica ampio spazio ai problemi della viabilità, e quindi anche al Civis. Tutte le battaglie fatte dai cittadini sia contro il Civis che contro il Tram di Firenze, vengono accomunate come leggittimamente prese in considerazione, alla buon'ora, dal Ministero preposto: questo significa che non erano del tutto campate per aria, come invece volevano farci credere anche solo tre mesi fa i nostri
amministratori. Questioni di vicinanza politica? Chissà, rimane il fatto che oggi sono sul tavolo, e per quanto riguarda il nostro filobus su gomma, a forza di correzioni e ripensamenti, dubitiamo rimanga di esso un progetto organico, equilibrato, efficiente, utile o anche solo conveniente: niente di tutto ciò.
Chi si è trovato a maneggiare la piantina di Bologna, negli ultimi dieci anni, aveva soprattutto in mente degli utili finanziamenti da sfruttare, e fin qui non ci sarebbe stato nulla di male. E' mancata, però, nel tempo, la visione lucida e costruttiva di cosa fosse il meglio per la nostra città, e come procedere senza proporre modelli da rivisitare e adattare alle esigenze politiche del momento.
Bologna non ha bisogno di finanziamenti a pioggia da sfruttare a tutti i costi: ha bisogno di progetti seri e di buonsenso che coniughino viabilità sostenibile, di cui sono parte integrante anche i parcheggi pubblici che tuttora mancano, rispetto per l'ambiente e soprattutto rispetto per la sua struttura medievale, e trasporto pubblico intelligente. Il trasporto pubblico non è un totem cui assogettare qualsiasi soluzione, ma un servizio da rendere alla città nella giusta misura: una città antica e bella inserita in uno snodo viario determinante sull'intero traffico nazionale.
A volte le soluzioni non sono così difficili, a volte sono sotto gli occhi di tutti ma non le si vedono, abbagliati dal luccichio dei milioni di Euro erogati dal governo amico di turno.
Sappiamo benissimo cosa ci tuonerà contro l'Assessore alla Mobilità uscente: starete senza trasporto pubblico per altri decenni! Solo noi abbiamo avuto il coraggio di prendere in mano un progetto e metterlo in pratica!
Per ora, però, ci troviamo con cantieri in ritardo, nessuna soluzione al traffico, e banchine centrali di cui non si scoprirà l'utilità salvo forse, e malauguratamente, fra qualche anno. Siamo al centro di polemiche fra due parti politiche che si rinfacciano tutto e il contrario dello stesso tutto.
Abbiamo bisogno, invece, di progetti chiari, e soluzioni chiare da definire nel programma elettorale, esposte con trasparenza e chiaramente fruibili, in modo da potere fare la nostra scelta consapevole, per non ritrovarci, fra un anno, con un altro pateracchio, raffazzonato e senza termini certi sul fine lavori.
Attendiamo al varco i politici che si apprestano a dare battaglia a suon di programmi.
Non siamo disposti a fare sconti a nessuno.
il vostro Comitato No al Civis Mazzini Savena