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Date: Sab 20 Dic 2008 12:18 pm
Subject:
Il CIVIS bocciato dal Ministero

AASSOCIAZIONE L'ALTRAINFORMAZIONE


COMUNICATO STAMPA Sabato 20 Dicembre 2008


IL CIVIS E LA "BUONA AMMINISTRAZIONE"



La prima verifica al Ministero della Cultura del progetto CIVIS tenutasi nei giorni scorsi ha evidenziato le incongruità del percorso in centro storico, a gennaio ci sarà un secondo incontro e poi il verdetto.
Vale la pena di ricordare che nel novembre 2007 L'Altrainformazione sollevò per prima il problema. Era bastato leggere il Nulla Osta al progetto definitivo dato il 17 luglio 2006 condizionato ad alcune precise restrizioni. Niente banchine nelle vie con portici antichi ( anche il Portico degli Allemanni fuori porta Mazzini per fare un esempio ); forti dubbi sulla possibilità di asfaltare le vie storiche e altri rilievi sostanziali. Il Nulla Osta definitivo era vincolato alla presentazione di progetti esecutivi su tutto il centro storico.
L'Assessore Zamboni allora liquidò il problema come frutto delle bizzarrie mentali di uno sparuto gruppo di rompiscatole inaffidabili.
Ci spiace dire che l'inaffidabilità è tutta dell'assessore e delle scelta POLITICA di tenere il CIVIS fatta dalla Giunta Cofferati all'indomani delle elezioni 2004, facendo credere ai cittadini che lo si faceva per il bene comune risparmiando una onerosa penale di 16 ml di euro. Inutile anche ricordare che, ad oggi, ci sono aggiuntivi di spesa per 40 ml di euro per i pochi lavori svolti e che saranno oggetto di contenzioso.
Nel novembre 2007 non si sentirono nemmeno le voci di coloro che oggi si dichiarano i VERI PALADINI della battaglia contro il CIVIS, gli onorevoli Raisi e Garagnani ad esempio( che lo approvarono quando la giunta Guazzaloni fece il progetto) che stanno usando il CIVIS come strumento elettorale. Come a suo tempo fecero Cofferati e i vertici della provincia in campagna elettorale. O anche il candidato-forse-se-mi-gira-e-me-lo-chiedete-in-ginocchio Guazzaloni il sindaco che partorì il progetto e firmo l'appalto.
Il documento della Soprintendenza regionale datato 17 luglio 2006 era agli atti e nè l'arrogante assessore Zamboni nè i vertici di ATC potevano fare finta che non ci fosse. Ma hanno continuando imperterriti a fare programmi di cantieri e ad iniziare i lavori senza preoccuparsi di produrre prima i desegni esecutivi per il centro: alla fine si sono schiantati e ora,quando il ministero avrà finito le analisi e la Soprintendenza Regionale dovrà fare rispettare i vincoli di legge, l'amministrazione si troverà a dovere rifare gran parte del progetto ammettendo di avere sbagliato. Sul resto del percorso le ingruenze progettuali sono state fortemente denunciate dai Comitati No CIVIS ma anche per loro nessuno udienza, solo fastidio e silenzi da parte dell'amministrazione.
Una sola domanda: questa è buona amministrazione?
ALLE URNE L'ARDUA SENTENZA