COMITATO NO AL CIVIS MAZZINI SAVENA

COMUNICATO STAMPA

450 FIRME ALL'ATTENZIONE DI COFFERATI

per aiutarlo ad entrare nel “merito delle cose fatte”

 

Oggi 18 Luglio il Comitato No al Civis Mazzini Savena, rappresentato dal presidente Giovanni Battista Frisoli, consegna (forse) nelle mani del Sindaco di Bologna Sergio Cofferati la petizione contro l'abbattimento degli alberi di Via Genova, recante in calce 450 firme.

Queste firme sono state raccolte in pochi giorni da cittadini che hanno prontamente aderito per testimoniare la propria protesta.

Protesta avvalorata da una dichiarazione fatta dall'Ing.Michelacci dell'Ufficio Mobilità del Comune, all'assemblea tenutasi in quartiere il 22 aprile 2008: “gli alberi abbattuti saranno 8 in corrispondenza delle banchine”, mentre, in base alla relazione dell'agronomo, saranno:

16 alberi con decreto di morte certa : vorremmo ricordare all'ing. Michelacci che per gli alberi presenti sul terreno soggetto ad esproprio e per quelli già su suolo pubblico il regolamento comunale prevede lo stesso trattamento,

15 alberi con decreto di morte presunta , alcuni a causa delle interferenze tra gli scavi per i pali e le radici, altri legati alla decisione sullo spostamento di pali del progetto esecutivo, da verificare in corso d'opera.

Il Sindaco di Bologna, il quale, ricordiamo, nella campagna elettorale del 2004 si schierò apertamente contro il Civis, non ha fatto più dichiarazioni in merito: vogliamo sperare che almeno oggi si dimostri sensibile a questo richiamo , da parte di una zona di Bologna che non può accettare di vedere la propria area verde trasformata in una prospettiva di pali di cemento, con larghissimo anticipo su una promessa di miglioramento della mobilità e arredo urbani che ancora non ha nessuna garanzia di essere mantenuta.

Comitato No al Civis Mazzini Savena

 

noalcivis@gmail.com


COMITATO PALASPORT

RIVA RENO-LAME-SAN FELICE-MARCONI

ARTIGIANI-COMMERCIANTI-IMPRENDITORI-LIBERI PROFESSIONISTI E RESIDENTI

 

COMUNICATO STAMPA

Nel corso della assemblea di ieri che avrebbe dovuto informare i cittadini sugli interventi conseguenti alla cantierizzazione per il Civis nella zona Marconi, quale presidente del Comitato Palasport ho chiesto espressamente per ben due volte all'Assessore Zamboni se fossero stati richiesti tutti i permessi necessari alle varie sovrintendenze.

La risposta, nello stile asciutto e affermativo dell'assessore è stata : “noi abbiamo il parere favorevole del Cipe, del Comitato interministeriale, della conferenza dei servizi, quindi andiamo avanti”!

Peccato !

Caro Assessore, giusto questa mattina lei viene smentito sulla stampa dalla sovrintendente regionale che afferma di dover preliminarmente ( il che vuol dire prima dell'inizio dei lavori ) esaminare assieme alle altre sovraintendenze, provinciale e archeologica, i progetti esecutivi e dare il proprio assenso “perché il centro è un tutto unico”.

Gentile Assessore, si era forse dimenticato di questo piccolo particolare?

Anche se risulta, sempre dalla stampa, che già lei era stato messo sull'avviso da una telefonata della Sovraintendente nel pomeriggio, quindi prima dell'Assemblea tenutasi alle ore 18.

E come si configura la situazione del cantiere già iniziato per la stazione elettrica sotterranea?

Si smetterà una buona volta di prendere in giro i cittadini?

 

Comitato Palasport

Il presidente Renato Nucci

 

Sede Comitato Palasport –Presso Ditta Nucci Renato Via Grimaldi 5/c 40122 Bologna

Tel. 051/550328 Fax. 051/522242 e-mail renato.nucci@tin.it


Date: Fri, 18 Jul 2008 15:02:32 +0200
From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com>
Subject: comunicato del 17 Luglio

ASSOCIAZIONE LALTRAINFORMAZIONE
COMUNICATO STAMPA

ZAMBONI L'ASFALTATORE SMEMORATO

Alla luce del fatto che non è stato portato in Soprintendenza l'esecutivo di Via Marconi per il necessario Nulla Osta (come da dispositivo finale del Nulla Osta generale con prescrizioni del 17 luglio 2006) proponiamo di affiancare all'assessore Zamboni un tutore della memoria.
D'altra parte possiamo ben comprendere che la calura estiva e la pressione elettorale possano fare brutti scherzi e indurre un amministratore così preciso a "dimenticarsi" un disegno in un cassetto. E a dichiarare pubblicamente in assemblea (ieri pomeriggio) che "è tutto a posto andiamo avanti". Affermazione a dir poco piuttosto imprecisa.

Maddalena Piccolo
Laltrainformazione


Date: Ven 18 Lu 2008 5:20 pm
From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com>
Subject: comunicato stampa :"le orge"

Associazione L'ALTRAINFORMAZIONE

 

COMUNICATO STAMPA

LE ORGE

Non è un comunicato a luci rosse, da oggi le orge a Bologna sono "dichiaratorie"

Chissà come sono felici gli operai dei cantieri Civis, che, dopo aver incartato picconi a badili e averli trasportati da un capo all'altro della città alla ricerca del cantiere possibile, stavano per dispiegarli diligentemente per l'inizio imminente dei lavori in via Marconi, e ora devono rifare i bagagli e riporre i loro strumenti chissà fino a che data.

Tutta colpa dell'"orgia dichiaratoria incontrollata che sta producendo molti danni", come da dichiarazioni dell'Assessore Zamboni?

O forse, rifletta caro Assessore, della inqualificabile leggerezza, per non parlare di incompetenza e irresponsabilità, di tutti gli interessati che sino ad oggi hanno gestito l'organizzazione di lavori di milioni di euro?

Ai posteri l'ardua sentenza!


Alla cortese attenzione

degli organi di stampa

C O M U N I C A T O      S T A M P A

Continua lo scandalo bolognese del Civis!

Ora ci stanno prendendo addirittura in giro! Dopo la presa di posizione della neo-dirigente dei Beni Culturali, Dott.ssa Carla Di Francesco, appare chiaro che il Comune di Bologna si sta muovendo in modo approssimativo sul progetto del Civis: l'unico obiettivo è quello di aprire più cantieri possibili in città e nel centro storico, come in Via Marconi. Se, infatti, i fondi per un'opera inutile ed eccessivamente costosa non venissero confermati e garantiti da Roma, il Comune di Bologna avrebbe probabilmente la scusante che ormai i lavori risulterebbero troppo avanzati!

Viste le tante zone d'ombra che circondano la realizzazione dell'opera, anche nel centro storico, ritengo doveroso chiedere l'immediata sospensione dei lavori una volta per tutte, fino a che non si avranno le necessarie garanzie e la totale chiarezza su tutto il progetto!

I progetti esecutivi non sono stati consegnati nemmeno a chi di dovere. Uno scandalo che solo la Giunta Comunale di Bologna sembra non capire.

Per questo la Lega Nord annuncia una mobilitazione di massa con presidi di protesta che potrebbero iniziare già martedì prossimo in occasione dell' assemblea pubblica convocata per spiegare il progetto che interessa l'area di Via Marconi.

I bolognesi devono sapere cosa stanno combinando i vari Zamboni di turno e devono sapere come vengono spesi i soldi pubblici: i nostri Amministratori sono arrivati addirittura a sostenere che con i soldi stanziati per opere strutturali si farà manutenzione ordinaria nelle nostre strade. Le responsabilità politiche ed amministrative sono lampanti.

Bologna, 17 luglio 2008

Manes Bernardini
Segretario Cittadino
della Lega Nord Bologna