Vi alleghiamo qui di seguito un documento importantissimo, che rileva, e rivela, come non siano state seguite le prescrizioni a suo tempo decise per i lavori su Via Genova e Via Bellaria, in particolare riguardanti la salvaguardia dei parcheggi e degli alberi, nella fase di definizione del progetto esecutivo. ambiente@provincia.bo.it , PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE ai sensi della L.R.9/99 e successive modifiche e integrazioni PROGETTO DI TRASPORTO PUBBLICO A GUIDA VINCOLATA ( TPGV ) TRATTA BORGO PANIGALE - SAN LAZZARO - CASELLE RAPPORTO SULL'IMPATTO AMBIENTALE P ROPONENTE : C OMUNE DI B OLOGNA CON A.T.C. S. P .A. 12 settembre 2002 Capitolo: 2.5.2. Prescrizioni Pag. 60 · Poiché su via Genova e via Bellaria sono presenti rispettivamente un doppio filare ed un filare semplice di alberi, è necessario prevedere modalità di intervento e soluzioni progettuali atte a salvaguardare le piante durante la fase di cantiere, in particolare per le interferenze con le fermate. · Per via Genova e via Bellaria occorrerà riqualificare le aree con la realizzazione di aiuole idonee allo sviluppo della vegetazione presente. Il progetto dovrà creare condizioni per il corretto sviluppo degli alberi stessi, in particolare su via Genova dove si trovano Celtis australis che con il loro apparato radicale possono creare problemi alle pavimentazioni. Capitolo: 4.2.2.Prescrizioni per la progettazione per la gara Cantiere Pag 87 Poiché su via Genova e via Bellaria sono presenti rispettivamente un doppio filare ed un filare semplice di alberi, è necessario prevedere modalità di intervento e soluzioni progettuali atte a salvaguardare le piante durante la fase di cantiere, in particolare per le interferenze con le fermate. Esercizio Pag 96 Per via Genova e via Bellaria occorrerà riqualificare le aree con la realizzazione di aiuole idonee allo sviluppo della vegetazione presente. Il progetto dovrà creare condizioni per il corretto sviluppo degli alberi stessi, in particolare su via Genova dove si trovano Celtis australis che con il loro apparato radicale possono creare problemi alle pavimentazioni. Capitolo 4.2.3. Prescrizione per la progettazione post gara Pag 100 In fase di cantiere si dovranno seguire le disposizioni e le norme del Regolamento Edilizio del Comune di Bologna (tutela del verde), in relazione alle modalità di scavo, protezione delle alberature, protezione delle superfici permeabili, ecc.. · Si richiede di eseguire un censimento della vegetazione presente e di eseguire una indagine fitopatologica (scheda fitosanitaria per ogni pianta censita) delle piante che saranno interessate dall'opera direttamente ed indirettamente (cantieri). I risultati di tale analisi dovranno essere considerati per valutare gli abbattimenti necessari e come input per una progettazione che salvaguardi, il più possibile, gli esemplari censiti. ( la relazione dell'agronomo non contiene tale indagine ) · Per le fermate occorrerà porre particolare attenzione alla modalità di esecuzione dei lavori, e dovrà essere prevista una soluzione tecnica atta ad eliminare o diminuire l'impatto dei lavori. pag. 41. punto 2.1.2.Prescrizioni Nella fase di progettazione si dovrà tendere, coerentemente con gli elaborati posti a base di gara (piano particolareggiato e progetto definitivo), ad aumentare se possib ile la percentuale di sede propria riservata, rispetto a quella promiscua, e inoltre i raggi di curvatura delle vie di corsa per consentire eventualmente una maggiore velocità dei veicoli. Pag. 44 punto 2.1.2. Prescrizioni Si prescrive la compensazione della sosta interferita lungo il tracciato, con interventi da eseguirsi in concomitanza con la realizzazione del sistema, che tengano in debita considerazione quanto previsto negli strumenti di pianificazione delle Amministrazioni Comunali. Ricapitolando: la corsia preferenziale in via Genova è stata eliminata per non togliere la maggior parte dei parcheggi. I parcheggi a compensazione della sosta eliminata per il tracciato CIVIS facevano parte integrante delle prescrizioni date in sede di VIA. Gli alberi demoliti sono espressamente citati nelle prescrizioni. La successiva procedura di screening fatta nel 2006 sul progetto modificato rimanda alle prescrizioni date in sede di VIA. Settore Ambiente Servizio Tutela Ambientale Ufficio V.I.A. Strada Maggiore 80 - 40125 Bologna Tel. 051-6598.816 - Fax. 051-6598550 e-mail: via@nts.provincia.bologna.it ALLEGATO A) ALLA DELIBERA DI GIUNTA N. DEL PROCEDURA DI VERIFICA ( SCREENING ) art.9 - L.R. 9/99 e succ. modifiche PROGETTO DI TRASPORTO PUBBLICO A GUIDA VINCOLATA tratta funzionale centro di Bologna – San Lazzaro PROGETTO DI VARIANTE RAPPORTO DI VERIFICA (SCREENING) Pag 11 Nei documenti presentati, il proponente dichiara che quanto definito nelle prescrizioni emerse al termine della procedura di VIA, contenute nella delibera di Giunta Provinciale n. 304 del 17/09/2002 e dell'allegato rapporto sull'impatto ambientale, sarà recepito anche nelle varianti. L'esecutivo di via Genova evidenzia quindi ben tre infrazioni nei confronti delle prescrizioni date in sede di VIA: parcheggi corsie preferenziali alberi La normativa prevede che la rispondenza alle prescrizioni sia verificata dall'Ufficio VIA della Provincia. L'accordo di programma del 2007 ( ultimo in ordine di tempo ) riporta il recepimento di tale normativa all'art. 8. In questo momento la Provincia risulta inadempiente nei confronti di tale verifica. La mail che abbiamo mandato venerdì è stato il primo passo fatto da parte nostra per iniziare a fare uscire il problema. La procedura di VIA è una legge europea recepita dal governo italiano, la mancanza di rispetto delle prescrizioni può portare al blocco del cantiere in tempi brevi . Nei prossimi giorni cercheremo di sollecitare le competenti amministrazioni a dare una risposta sui fatti che abbiamo esposto Mandare mail e fax agli assessorati competenti da parte di singoli cittadini e comitati sarebbe il modo più veloce e produttivo per esigere una risposta. Anche gli organi di stampa in questo caso darebbero alal notizia un ampio rilievo. Delisa Merli |