Difformità esecutivo via Genova rispetto a VIA

From: L'Altrainformazione <laltrainformazione@gmail.com>
To: AssessoreMobilitaLavoriPubblici <AssessoreMobilitaLavoriPubblici@comune.bologna.it> , "ZAMBONI L'ASFALTATORE" <maurizio.zamboni@comune.bologna.it> , AssessoreAmbienteSport <AssessoreAmbienteSport@comune.bologna.it>
Date: 14 Jun 2008, 10:08:34 AM
Subject: Difformità esecutivo via Genova rispetto a VIA

Gentile Assessore,
facendo seguito alla mostra comunicazione mail inviata il 6 giugno u.s., per la quale nè Lei nè la sua collega dell'Ambiente avete ritenuto necessario rispondere la informo di quanto segue: gli assesssori provinciali che hanno ricevuto la nostra missiva hanno risposto e ieri a seguito della mail sotto riportata il Vice Presidente della Provincia, assessore Giacomo Venturi, mi ha telefonato dichiarando che " la verifica degli esecutivi di via Genova è stata fatta in sede di Collegio di Vigilanza riunitosi il 19 aprile 2008; la convocazione e la responsabilità derivante da tale collegio di vigilanza è in capo al Comune che ne detiene anche il verbale".
considerato che
1) le verifiche da noi fatte sugli esecutivi oggetto delle nostre richieste -  fornitaci come Lei saprà dai suoi uffici in versione Autocad non conformi alla libera visione trattandosi di un programma tecnico e non disponibile gratuitamente come diversamente è la versione PDF da noi successivamente richiesta ma rifiutatatci con una pretestuosa motivazione - hanno evidenziato le presunte difformità elencate puntualmente nella mail sotto riportata.

2) sul punto delle corsie preferenziali  già il 12 novembre 2004 nel verbale N. 16 relativo alla 4° Commisione Consigliare provinciale Lei dichiarava in merito al progetto della Giunta Guazzaloca "(...) questo progetto (....) aveva poi trovato un punto di difficoltà nella fase di appalto dei lavori a causa, a parere della Provincia, il sopravvenire nel frattempo di uno scostamento rispetto alle prescrizioni di valutazione di impatto ambientale (..... ) in secondo luogo la circostanza che la tratta in sede protetta risultava insufficiente ad assicurare una tranquillità al sistema ed un assorbimento del traffico privato e conseguentemente una riduzione della criticità ambientale " pag. 13  e ancora, nel passaggio nel quale lei presentava le motivazioni delle varianti al tracciato proposte dalla giunta Cofferati finalizzate al ritiro del ricorso al TAR della provincia " Un primo insieme di indicazioni di modifica contrattuale è consistito nell'impegnare il consorzio aggiudicatario dell'appalto ad introdurre una serie di approfondimenti progettuali sulla tratta Emilia Levante per rispondere a due esigenze, la prima relativa alle problematiche sollevate dalla provincia in tema di impatto ambientale ..." pag 15

3) il tratto di Via Genova era nel progetto originario della giunta Guazzaloca e che quindi le corsie preferenziali esistevano già quando lei fece il suo intervento nel 2004.

4)  nei confronti dei cittadini critici in merito al progetto CIVIS non vi è mai stato da parte sua  considerazione. Come si legge anche nel verbale di vigilanza del 22 novembre 2007 " l'assesore Zamboni (...) sul tema dell'informazione sottolinea anche la necessità di demistificare luoghi comuni che stanno emergendo"; nel quale si legge anche quale è l'opinione del Sindaco Cofferati sui moltissimi cittadini contrari al civis "..raccomandando l'attenta gestione di fenomeni esogeni al progetto che utilizzano, a fini strumentali, al diffusa opinione non positiva su questa opera. L'informazione e la comunicazione devono pertanto contribuire ad isolare queste azioni negative "  In conseguenza di tale opinione precisiamo  il testo esatto riportato dall'accordo di programma del 15 maggio 2007 all'articolo 8 per non essere tacciati di demistificazione "  Il progetto esecutivo elaborato dall'ATI aggiudicataria sarà oggetto di verifica di conformità alle rpescrizioni derivanti dalal procedura di screening e da quelle scaturenti dalla Conferenza dei Servizi da parte degli uffici competenti delel parti e successivamente sarà validato in sede di Collegio di Vigilanza."

Chiediamo
al fine di sfatare tutti i luoghi comuni che la nostra associazione contribuisce a fomentare

sempre pacatamente e serenamente che, al di là della lettura del verbale di vigilanza del 19 aprile u.s. già chiesto presso l'URP del Comune di Bologna che speriamo ci venga consegnato completo, voglia cortesemente risponderci nel merito. Certi che la sua mancanza di risposta ad oggi sia solamente dovuta ai tanti impegni del suo importante ruolo amministrativo, e non alla sua volontà
Con Deferenza
Delisa Merli
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: L'Altrainformazione < laltrainformazione@gmail.com >
Date: 12 giugno 2008 15.44
Oggetto: Difformità esecutivo via Genova rispetto a VIA
A: " giacomo.venturi@nts.provincia.bologna.it


Gentile Assessore,
martedì nel corso della nostra conversazione telefonica a seguito della mail inviata dalla nostra associazione il 6 giugno u.s. lei mi ha dichiarato che: la verifica della corrispondenza degli esecutivi del progetto Civis alle prescrizioni della Verifica di Impatto Ambientale erano di competenza dell'assessorato all'ambiente.
Tale assessorato ha l'apposito Ufficio VIA diretto dal Dott. Bollini. Inoltre mi ha anche comunicato che in merito alla nsotra richiesta di incontro con la Presidente della Provincia alla quale chiedere conto di tali difformità sarebbe da lei stato sollecitato e con la nostra conversazione riteneve di avere ottemperato alla richiesta di risposta contenuta nella nostra mail precedentemente citata.
Oggi, dopo avere varie volte telefonato alle segreterie della Presidnete e dell'assessore all'abiente Burgin, questo ultimo mi ha chiamata per dirmi che fatte le verifiche ha appurato che il controllo degli esecutivi deve essere fatto in sede di Comitato di Vigilanza al quale ha la delega per la Provincia il vicepresidente Assessore Venturi.
Tanto premesso,
ricordandole che: le presunte difformità degli esecutivi di via Genova nei confronti della VIA riguardano un cantiere già partito da due settimane; che in tutta la documentazione in nostro possesso riguardante l'iter del Progetto TPGR (CIVIS) relativo alla VIa abbiamo rilevato che:
PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

ai sensi della L.R.9/99 e successive modifiche e integrazioni

PROGETTO DI TRASPORTO PUBBLICO A GUIDA VINCOLATA ( TPGV )

TRATTA BORGO PANIGALE - SAN LAZZARO - CASELLE

RAPPORTO SULL'IMPATTO AMBIENTALE

P ROPONENTE : C OMUNE DI B OLOGNA CON A.T.C. S. P .A.

12 settembre 2002

Capitolo: 2.5.2. Prescrizioni

Pag. 60

·   Poiché su via Genova e via Bellaria sono presenti rispettivamente un doppio filare ed

un filare semplice di alberi, è necessario prevedere modalità di intervento e soluzioni

progettuali atte a salvaguardare le piante durante la fase di cantiere, in particolare per le

interferenze con le fermate.

·   Per via Genova e via Bellaria occorrerà riqualificare le aree con la realizzazione di

aiuole idonee allo sviluppo della vegetazione presente. Il progetto dovrà creare

condizioni per il corretto sviluppo degli alberi stessi, in particolare su via Genova dove

si trovano Celtis australis che con il loro apparato radicale possono creare problemi alle

pavimentazioni.

Capitolo: 4.2.2.Prescrizioni per la progettazione per la gara

Cantiere

Pag 87

Poiché su via Genova e via Bellaria sono presenti rispettivamente un doppio filare ed

un filare semplice di alberi, è necessario prevedere modalità di intervento e soluzioni

progettuali atte a salvaguardare le piante durante la fase di cantiere, in particolare per le

interferenze con le fermate.

Esercizio

Pag 96

Per via Genova e via Bellaria occorrerà riqualificare le aree con la realizzazione di

aiuole idonee allo sviluppo della vegetazione presente. Il progetto dovrà creare

condizioni per il corretto sviluppo degli alberi stessi, in particolare su via Genova dove

si trovano Celtis australis che con il loro apparato radicale possono creare problemi alle

pavimentazioni.

Capitolo 4.2.3. Prescrizione per la progettazione post gara

Pag 100

In fase di cantiere si dovranno seguire le disposizioni e le norme del Regolamento

Edilizio del Comune di Bologna (tutela del verde), in relazione alle modalità di scavo,

protezione delle alberature, protezione delle superfici permeabili, ecc..

·   Si richiede di eseguire un censimento della vegetazione presente e di eseguire una

indagine fitopatologica (scheda fitosanitaria per ogni pianta censita) delle piante che

saranno interessate dall'opera direttamente ed indirettamente (cantieri). I risultati di

tale analisi dovranno essere considerati per valutare gli abbattimenti necessari e come

input per una progettazione che salvaguardi, il più possibile, gli esemplari censiti. ( la relazione dell'agronomo non contiene tale indagine )

·   Per le fermate occorrerà porre particolare attenzione alla modalità di esecuzione dei

lavori, e dovrà essere prevista una soluzione tecnica atta ad eliminare o diminuire

l'impatto dei lavori.

pag. 41. punto 2.1.2.Prescrizioni

Nella fase di progettazione si dovrà tendere, coerentemente con gli elaborati posti a

base di gara (piano particolareggiato e progetto definitivo), ad aumentare se possib ile la

percentuale di sede propria riservata, rispetto a quella promiscua, e inoltre i raggi di

curvatura delle vie di corsa per consentire eventualmente una maggiore velocità dei

veicoli.

Pag. 44 punto 2.1.2. Prescrizioni

Si prescrive la compensazione della sosta interferita lungo il tracciato, con interventi da

eseguirsi in concomitanza con la realizzazione del sistema, che tengano in debita

considerazione quanto previsto negli strumenti di pianificazione delle Amministrazioni

Comunali.

Settore Ambiente

Servizio Tutela Ambientale

Ufficio V.I.A.

Strada Maggiore 80 - 40125 Bologna

Tel. 051-6598.816 - Fax. 051-6598550

e-mail: via@nts.provincia.bologna.it

ALLEGATO A) ALLA DELIBERA DI GIUNTA N. DEL

PROCEDURA DI VERIFICA ( SCREENING )

art.9 - L.R. 9/99 e succ. modifiche

PROGETTO DI TRASPORTO PUBBLICO A

GUIDA VINCOLATA

tratta funzionale centro di Bologna – San Lazzaro

PROGETTO DI VARIANTE

RAPPORTO DI VERIFICA (SCREENING)

Pag 11

Nei documenti presentati, il proponente dichiara che quanto definito nelle

prescrizioni emerse al termine della procedura di VIA, contenute nella delibera di

Giunta Provinciale n. 304 del 17/09/2002 e dell'allegato rapporto sull'impatto

ambientale, sarà recepito anche nelle varianti.

L'accordo di programma del 2007 ( ultimo in ordine di tempo )  all'art. 8 precisa che gli elaborati esecutivi devono essere controllati proprio nella loro corrispondenza alle prescrizioni.

Che tale precisazione è contenuta in tutti gli atti amministrativi relativi al progetto TPGV (CIVIS).

che la corsia preferenziale di via Genova è anche contenuta nel PTGU approvato lo scorso anno e pubblicato sul sito internet del settore mobilità del comune di bologna nel quale si possono vedere anche le tavole del progetto;

che anche in via Irnerio e via dei Mille la corsia preferenziale di progetto è stata abolita nel corsod egli incontri in quartiere e l'esecutivo sarà conforme a questi ultimi;

che anche via Irnerio compare nel PTGU già citato;

che il TPGV è il TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA  per il quale il C.I.P.E. ha stanziato 109 ml di euro di fondi pubblici per la TRANVIA.

Vorremmo cortesemente semplicemente e pacatamente sapere se esiste un Verbale del Comitato di Vigilanza convocato tra la consegna dell'esecutivo di Via Genova, 18 aprile 2008, e l'inizio dei lavori, 26 maggio 2008, che verifica e certifica la conformità di tale progetto esecutivo alle prescrizioni date in sede di VIA.

Con Osservanza

Delisa Merli