CIVIS: DOSSIER MONUMENTALE E PORTICI MONUMENTALI Amici, abbiamo già chiesto un incontro col nuovo assessore alla mobilità, sig.ra Simonetta Saliera, per trovare un terreno di confronto e soluzione ai tanti problemi che si affacciano sul Civis. I comitati No Civis possono essere validi interlocutori per l'amministrazione bolognese, proprio perché da due anni acquisiscono, aggregano e assemblano una mole di informazioni fra le più disparate, e sono in grado di offrire un valido aiuto per trovare una soluzione a quello che ormai tutti gli organi di stampa hanno definito come uno dei più intricati problemi nell'agenda dell'amministrazione di Bologna. Ci sarà una ragione, quindi, se il nuovo sindaco ha dato la consegna del silenzio ai nuovi assessori: prima di affrontare le promesse fatte in campagna elettorale di cambiamenti sostanziali nei passaggi del centro storico, evidentemente cerca nei meandri del monumentale dossier Civis il modo di aggirarle. Ma la proposta della vecchia gestione di togliere la guida ottica su Strada Maggiore, passata sotto silenzio durante la campagna elettorale, e che aprirebbe al mantenimento dei passaggi del Civis dentro le antiche strade medievali (facendo rimangiare al neo sindaco le sue promesse), era ed è DESTITUITA DI QUALSIASI LOGICA E RAZIONALITA': non era solo per l'inutile guida ottica, con relativo asfalto, che la soprintendenza aveva bocciato il passaggio del Civis, ma soprattutto per le banchine di fermata, assolutamente inadeguate e impattanti per il portico monumentale che adorna le antiche strade del nostro centro storico. Ma, ricordiamolo ancora, IL PORTICO MONUMENTALE sotto tutela della Soprintendenza NON FINISCE A PORTA MAGGIORE! Il progetto originale del Civis, come testimoniato dal link qui di seguito: http://www.antismog.org/civisonline/mazzini/index.html prevede ben DUE FERMATE CON ANNESSE BANCHINE anche in via Mazzini, davanti al portico che CONTINUA FUORI PORTA fino al n. 65, dove c'è la Chiesa di Maria Lacrimosa degli Alemanni. E le fermate previste sono due: subito fuori porta e al n. 41, come testimoniano gli estratti del progetto, e le foto allegate. Oltre a una terza fermata all'angolo con Via Palagi in una posizione difficile, che ruba il poco spazio disponibile, e quasi proibitiva per chi ha problemi di mobilità. NEL PRIMO TRATTO DI VIA MAZZINI IL CIVIS NON SI POTRA' FERMARE E anche a questo problema si dovrà trovare una soluzione. E se, come affermato dall'assessore Milena Naldi, “il cambiamento del tracciato non farà perdere i finanziamenti”, non è il caso allora di rivedere tutto il progetto e destinare il FILOBUS SU GOMMA a zone più consone della città? E piuttosto: la proposta di togliere la guida ottica NON E' FORSE PIU' SENSATA PER TUTTO IL TRACCIATO FUORI PORTA, che eviterebbe lavori devastanti, come IL SOTTOPASSO DELLA ROTONDA DECORATI, invece che in Strada Maggiore, per mantenere il passaggio del Civis, ancora più pesante di un normale filobus, sui lastroni originali? Noi siamo aperti al dialogo da sempre, la nuova giunta lo è? Comitato No al Civis Mazzini Savena segr. 3356744353 pres. 051331804 Bologna: 10/07/2009
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