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Associazione L'ALTRAINFORMAZIONE
COMUNICATO STAMPA
CIVIS: L'ORFANELLO ORA HA MOLTI PADRI.
MA A PAGARE E' SEMPRE PANTALONE
Il CIVIS è un filobus
Come si evidenzia dall'estratto della delibera n.161 del 22 dicembre 2006 (ministro Antonio Di Pietro), il CIPE ha finanziato un tram che ha caratteristiche trasportistiche sostanzialmente differenti dal mezzo Civis che si inscrive nella categoria dei filobus.
Così l'hanno classificato i tecnici del Comune di Bologna nel parere con prescrizioni agli esecutivi di seguito riportato, depositato in conferenza dei servizi alla presenza dei rappresentanti di : Comune di Bologna, Provincia di Bologna, ATC, Regione ER, Comune di San Lazzaro.
Parere tecnico del progetto di variante – Comune di Bologna- PG 108256 del 8 maggio 2007.
"Si rileva, fra gli elementi normativi presi a riferimento ed esplicitamente dichiarati, la mancanza delle norme specifiche dei sistemi ferroviari e tranviari. Ciò è in accordo con quanto dichiarato nel nulla osta tecnico del ministero del 2004 ( che definisce il Civis come un veicolo filoviario a tutti gli effetti ) ma in disaccordo con la relazione sulla segnaletica che fa esplicitamente riferimento ad un tram e con altri elaborati dove si continua ad usare terminologia tranviaria…… E' necessario allineare i documenti e renderli coerenti anche per consentire la corretta valutazione degli interventi correttivi della progettazione.
12. In tutta la documentazione di progetto deve essere esplicitato che non si tratta di un tram ma di un filobus..
Nell 'aprile 2004 la provincia di Bologna (assessore Tiberio Rabboni) presenta ricorso al TAR contro l'aggiudicazione dell'appalto per difformità gravi del mezzo vincitore rispetto al disciplinare di gara.
Ricorso al TAR 9 aprile 2004 da parte della Provincia di Bologna contro l'assegnazione dell'appalto a Irisbus . tra le motivazioni:
La commissione interministeriale, nel nulla osta rilasciato in data 11 febbraio 2004 ritiene il veicolo Civis, cioè il veicolo offerto dall'A.T.I. "a tutti gli effetti un veicolo filoviario". Per tale motivo il mezzo non è espandibile, contravvenendo al disciplinare di gara ecc. L'espandibilità è caratteristica peculiare dei tram e non applicabile ai filobus come da norme del Codice della Strada.
Nonostante il Nulla osta tecnico del Ministero dei trasporti nel dicembre 2004 la Provincia (assessore Giacomo Venturi) ritira il ricorso al TAR definendo sufficiente la modifica al tracciato ( e non al mezzo) concordata con Comune di Bologna (sindaco Sergio Cofferati, assessore Maurizio Zamboni), comune di San Lazzaro (sindaco Marco Macciantelli), Regione ER (presidente Vasco Errani), ATC (presidente Francesco Sutti) e ATI (Irisbus e CCC), consistente principalmente
nella decapitazione del tratto Bologna/Borgo Panigale, e con questo escamotage riescono a mantenere i finanziamenti :
Delibera CIPE n. 161 del 22 dicembre 2006 approva di nuovo il contributo statale pari a 109 milioni di euro per la realizzazione del progetto, anche se di una lunghezza pari circa alla metà dell'originaria;
RIMODULAZIONE INTERVENTO
2.1 E' approvata la rimodulazione dell'intervento concernente la tranvia di Bologna, che assume la denominazione di "rete Civis".
I CITTADINI DI BOLOGNA (COMUNEMENTE DETTI PANTALONE) ALLA MODICA CIFRA DI 180 ML DI EURO AVRANNO UN FILOBUS CHE SOSTITUISCE IN PARTE DUE LINEE ATTUALI DI AUTOBUS.
DOPO 30 ANNI DI ATTESA PER UNA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DEL TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO DEFORME, MA MOLTO MOLTO COSTOSO. DI CHI E' LA RESPONSABILITA' POLITICA?
INVITIAMO TUTTI I POLITICI A VERIFICARE COME VIENE USATO IL DENARO PUBBLICO PRIMA DI LAMENTARSI PER I TAGLI DEI FONDI AI COMUNI. |